bosco degli artisti

Esplorando la natura e l’arte in Val Biois

Prendendo la telecabina da Falcade si arriva a Le Buse, un luogo tranquillo dove ricaricare le energie tra malghe, rifugi e un nuovo parco giochi in quota da cui partono diversi sentieri escursionistici.

Imperdibile è il Bosco degli Artisti: un’esposizione a cielo aperto che celebra la creatività di scultori e pittori della Val Biois e di altre zone d’Italia. Ispirati dalla bellezza della natura e dalle tradizioni locali gli artisti hanno dato vita a questa esposizione permanente ai piedi delle Dolomiti, a quasi 2.000 metri di altitudine. Il percorso pianeggiante ad anello, della lunghezza di circa 1 km, invita i visitatori a scoprire, passo dopo passo, quasi 50 opere d’arte nascoste tra gli alberi.

L’idea nasce nel 2018 da Fabio De Ventura, collaboratore storico degli impianti di Falcade, prematuramente scomparso nel 2023. Il Bosco degli Artisti è una galleria in continua evoluzione, che opera che accoglie sempre nuove opere. L’ingresso è libero. Numerosi artisti e volontari collaborano per tenere vivo questo progetto.

Camminando in questo bosco, tra scorci panoramici sulla piana di Falcade e su vette maestose come Cime d’Auta, Civetta, Mulaz e Focobon, ci si imbatte in curiosi accumuli di aghi di abete, terra e ramoscelli. Queste curiose collinette sono nidi di Formica rufa, vere e proprie opere d’arte naturali.

La Formica rufa è specie protetta, inserita nella categoria “quasi a rischio” della lista rossa dell’Unione internazionale per la conservazione della natura.

I formicai svolgono un ruolo essenziale per il bosco, migliorano la qualità del terreno, disperdono i semi delle piante e possono tenere a freno i parassiti.