A 2.513 metri, il Col Margherita è il punto più alto della Ski Area San Pellegrino, nel cuore del Dolomiti Superski. Ci si arriva con la funivia Col Margherita, che parte direttamente dal Passo San Pellegrino, oppure dal versante di Falcade con l’impianto Lago Cavia – Col Margherita. In cima, a cavallo tra Trentino e Veneto, la vista abbraccia a 360 gradi le Dolomiti Patrimonio UNESCO, dalla Marmolada alle Pale di San Martino.
Quassù ogni sciatore trova la sua discesa. Da qui parte La VolatA, la pista nera che ospita la Val di Fassa Alpine Ski World Cup. Ripida e tecnica, è la sfida ideale per chi vuole sciare sullo stesso tracciato delle campionesse della velocità. Gli esperti possono scegliere anche la pista nera Col Margherita, che costeggia il Lago di Cavia con vista su Civetta e Pelmo. Chi preferisce una sciata più rilassata può scendere al Passo lungo la rossa Le Caviette, con il muretto centrale allargato e un bel passaggio tra i boschi di larici. È una delle piste preferite dai maestri di sci ed è alla portata anche di chi ha meno esperienza. Quando l’innevamento naturale lo permette, chi ama lo slow ski non può perdere la Pista degli Innamorati: circa 11 km e oltre 1.400 metri di dislivello fino a Falcade, tra boschi e baite.
Il Col Margherita, però, non è solo per chi scia. Con il biglietto di andata e ritorno della funivia anche chi non ha gli sci ai piedi può salire in quota e godersi il panorama. In cima, il ristorante panoramico InAlto, firmato dallo chef stellato Alfio Ghezzi, accoglie sciatori e non, per una colazione, un pranzo o un aperitivo con vista sulle Pale di San Martino.
Adrenalina, panorama o buona cucina in quota: al Col Margherita c’è posto per tutti. Happy Together!
Il Col Margherita (2.520 m.) è uno dei balconi più affascinanti dell’arco alpino, situato a cavallo fra Trentino e Veneto. Una cornice disegnata dalle principali cime dolomitiche, dichiarate nel 2009 Patrimonio Naturale Unesco per la loro bellezza e conformazione unica al mondo. Lo sguardo si apre a 360 gradi: dalle pareti possenti della Marmolada, Cima Uomo e le creste di Costabella alla maestosità del gruppo del Focobon, del Pelmo, del Civetta fino alle Pale di San Martino.
«Piatti semplici, pensati e cucinati con responsabilità rispettando la stagionalità. Una cucina onesta che si nutre delle esperienze della vita di montagna». È questa, in sintesi, la filosofia che lo chef Alfio Ghezzi esprime ad InAlto, il rifugio che sorge a 2.514m sul Col Margherita, nella Ski Area San Pellegrino. Situato alla partenza di una delle più adrenaliniche piste nere del Dolomiti Superski, La VolatA, InAlto offre una proposta attenta, strutturata per l’intera giornata, da mattina a sera, secondo le esigenze di tutti, per colazione, per una pausa pranzo, un aperitivo o uno spuntino goloso in giornate sulla neve, ma anche in piena estate. Patròn del ristorante Senso, su cui brilla una Stella Michelin, Ghezzi ha scelto un luogo in cui unire la passione per la cucina all’amore per l’alta quota. La proposta verte su piatti semplici pensati e cucinati dal giovane resident chef Gianluca Pittigher.
Il Col Margherita – punto di partenza de La VolatA – è un luogo dove si può pedalare respirando aria pura come sul Circolo Polare Artico. Lo dicono i dati della stazione CNR situata in vetta, a 2.520 metri. Qui, in uno dei balconi più affascinanti dell’arco alpino, si registrano valori di ozono di poco inferiori a quelli di Ny Ålesund (isole Svalbard, Norvegia), il paese abitato più a nord del mondo, misurati dagli strumenti della stazione Zeppelin. Sopra a Falcade e al Passo San Pellegrino, infatti, l’aria è pulita come a Ny Ålesund, dove si trova la base Dirigibile Italia del CNR. Due luoghi con un panorama che non ha rivali al mondo, l’uno affacciato sul mar di Groenlandia, l’altro su alcune delle più imponenti cime dolomitiche, dalla parete sud della Marmolada alle Pale di San Martino. Sole di mezzanotte, aurore boreali, ghiacciai perenni e incantevoli fiordi per la località a nord del mondo, vette, pareti di roccia e sentieri soleggiati per il Col Margherita. Le terre abitate site più a nord del pianeta Terra, nell’arcipelago delle Svalbard, registrano valori di ozono pari a 100 µg m-3 mentre sul Col Margherita il valore massimo su 8 ore è di 99.8 µg m-3
Simili anche i livelli di PM10: quelli estivi sul Col Margherita (6±2 µg m-3) sono rapportabili a quelli delle Svalbard, (tra 1-15 µg m-3) così come della stazione Jungfraujoch nelle Alpi svizzere occidentali (a 3580 m s.l.m i livelli registrati sono pari a 6±3 μg m-3) e della Norvegia (a luglio e agosto 5-7 µg m-3).
Impianti Falcade Col Margherita Spa
Sèn Pelegrin, 32
38035 Moena (TN)
Sede secondaria
Piazzale Molino, 3
32020 Falcade (BL)
tel. +39 0437 507044
info@skiareasanpellegrino.it
C.F. 00230980229 e P.IVA 00756520250
REA TN – 212288, capitale sociale 4.774.083,60 Euro interamente versato
UNI EN ISO 14001:2015
UNI EN ISO 45001:2023
Funivia Col Margherita Spa
Sèn Pelegrin, 32
38035 Moena (TN)
tel. +39 0437 507044
info@skiareasanpellegrino.it
P.IVA 00442740221
REA TN – 95579, capitale sociale 4.464867,42 Euro interamente versato
UNI EN ISO 45001:2023
Catinaccio Buffaure Spa Società Benefit
Strada de Col De Me, 10
38035 San Giovanni di Fassa – Sen Jen (TN)
tel. +39 0462 763242
info@catinacciobuffaure.it
P.IVA 02816590224
REA TN – 252046 – capitale sociale 29.240.471,70 Euro interamente versato
UNI EN ISO 14001:2015
UNI EN ISO 45001:2023
Consortile Passo San Pellegrino Falcade Spa
Sèn Pelegrin, 32
38035 Moena (TN)
info@skiareasanpellegrino.it
P. IVA 02029420227
REG.IMP. TN – 195379 – capitale sociale 550.000,00 Euro interamente versato
Consortile Passo San Pellegrino – Falcade S.P.A.
Sen Pelegrin, 32
E-mail: info@skiareasanpellegrino.it
Social: Facebook | Instagram